Informazioni su donnedamare

Siamo concessionarie demaniali marittime di stabilimenti balneari in Liguria. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni/aziende a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, abbiamo deciso di difendersi in prima persona e di promuove ogni possibile attività lecita a partire dall'informazione. Diamo voce attraverso questo blog alle migliaia di donne balneari, denunciando la violenza del governo italiano nei nostri confronti, che ci vuole privare del nostro diritto al lavoro

Dr. Jekyll e Mr. Hide: lo strano caso


  Sembra uno dei romanzi del grandissimo Robert Stevenson quello cui abbiamo assistito in questi anni… 

Ma ieri devo dire che forse abbiamo raggiunto il fondo… 

Stesso giorno, Stesso anno: lo scriviamo perché siamo andate a vedere visto che le affermazioni rilasciate dal Sottosegretario Gozi sono l’una l’opposto dell’altra.

Da una parte la sua intervista rilasciata a mondo balneare

http://www.mondobalneare.com/news/1815/balneari-gozi-occorre-certezza-ma-l-ue-non-accettera-altre-proroghe.html

L’altra un comunicato stampa pubblicato dall’agenzia DIRE  

 http://www.dire.it/05-03-2016/41688-spiagge-gozi-rassicura-i-balneari-aste-per-le-nuove-concessioni-proroga-trentennale-per-quelle-vecchie/
Queste persone sanno che in ballo c’è la vita, il lavoro di 30 mila famiglie? 

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Si trasloca: www.donnedamare.it


imagesQuesto è l’ultimo post di donnedamare.wordpress.com, da questo momento in poi, fino a quando avremo ottenuto l’esclusione dalla Direttiva Servizi e la certezza di impresa che non abbiamo dal 2009, ci troverete su www.donnedamare.it

L’avventura di Donnedamare continua, e andrà avanti con nuovi obiettivi, il primo fra tutti aiutare in modo trasversale Movimento Balneare e Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano.

Nuove collaborazioni, tra cui quella con http://www.genderresponsibletourism.org, avranno lo scopo di far trovare sempre più alleati e aumentare la consapevolezza negli altri che noi non siamo nè una lobby, nè cementificatori, ma che siamo gente comune che ama e rispetta l’ambiente e, che come altri, ha diritto al lavoro.

L’impegno sarà sempre più forte e costante, anche perchè tante di voi, raccontandosi hanno dato una parte di sé, alcune raccontando episodi ed esperienze di vita forti e importanti per la nostra categoria, da cui non si può più prescindere e che donnedamare ha l’obbligo morale di rispettare  Vi ringrazio una ad una e… NO ALLE ASTE

 

Ecco qui: la Grecia privatizza isole, alberghi e aeroporti


greciaDa Alessandro Montaresi

In Grecia come in Sardegna

Cliccare sulla foto per leggere l’articolo

 

 

 

Rassegna stampa

Qatar Holding: speculazione e danno ambientale in Sardegna… prima parte

Qatar e Costa Smeralda: ecco come giustificano lo scempio ambientale – seconda parte

ITB Italia News: il news magazine che sarà distribuito a Balnearia


549459_617858291573015_645149135_nDa ITB Italia

Ecco il nuovo numero di ITB Italia News, la rivista ufficiale di ITB Italia,
che verrà distribuita in occasione della fiera Balnearia di Marina di Carrara,
presso il nostro stand presso il Padiglione E , corsia 34 stand 1007B.

Lara Comi incontra Barnier il 12 marzo prossimo


DownloadedFile-1Da facebook Lara Comi ci avverte che il 12 marzo incontrerà Michel Barnier. Le abbiamo chiesto di darci notizia sulle richieste che farà al Commissario Europeo, ma l’On.le Comi ci ha detto che prima dovrà consultarsi con i suoi colleghi e di voler valutare la reazione di Barnier stesso.

 

 

Rassegna stampa

Lara Comi sulla direttiva servizi: chiederà proroga di 30 anni e aste in due tempi

Processo incrociato tra Pizzolante, Gnassi e Vitali


pizzolanteDa Milena Ricci

La polemica,  tra l’On.le Pizzolante (PDL) ed Andrea Gnassi (PD) continua ancora da facebook e noi la riportiamo perché si parla di noi balneari.

Ricordiamo che già a dicembre l’On.le Pizzolante aveva chiesto proprio da facebook ad Andrea Gnassi e a Vitali di confrontarsi sul tema della Bolkestein (vedi articolo). A quanto ne sappiamo tale confronto non c’è mai stato. Troppo scomodo in periodo pre-elettorale?

L’On.le Pizzolante si chiede, ad elezioni avvenute, se la ricetta di  Andrea Gnassi per uscire dalla crisi sia quella di distruggere gli stabilimenti balneari, come del resto evidenziato e denunciato in questo articolo.

Andrea Gnassi al contrario accusa l’On.le del PDL di aver fatto promesse elettorali che riguarderebbero un’estensione della concessione a 40 anni o addirittura l’uscita dalla Bolkestein, venendo di nuovo allo scoperto.

A parte quest’ennesima conferma, noi balneari conosciamo bene la sua posizione, stemperata in occasione del Convegno Nazionale del PD sul turismo (vedi articolo), ma pur sempre a favore delle evidenze pubbliche, mai negate od ostacolate tra l’altro, e del vento di cambiamento che avanza dall’Oriente…

Si veda anche:

intervista di Gnassi a Radio Radicale, che aveva provocato la reazione del Sindaco di Pineto Luciano Monticelli. (vedi articolo)

Imperia: Pasqua anticipata. I balneari: “Fateci aprire le spiagge il 29 marzo e montare gli stabilimenti già da fine mese”


Da Cristina Baudoino
Pubblichiamo l’articolo in questo modo per problemi tecnici
http://www.puntoimperia.it/news/2013/03/01/pasqua-anticipata-i-balneari-fateci-aprire-le-spiagge-il-29-marzo-e-montare-gl_6ba729f1-e562-421b-98cc-65adf66213cc#.UTBgt_q9Kc1

Thyssenkrupp Torino: solidarietà alle famiglie


Da Manuela Granaiola

Oggi a Torino la prima corte d’assise ribalta la sentenza di primo grado per le responsabilità della atroce morte di 7 operai della Thyssenkrupp. Da 16 anni e mezzo di reclusione a 10. Spariscono dalle accuse l’omicidio volontario ed il dolo. Ai familiari della vittime va tutta la mia solidarietà fatta di sgomento e di dolore. Le sentenze in democrazia vanno rispettate; ma allora i casi sono due. Una palese sottovalutazione degli eventi oppure una palese inadeguatezza della legge che in questo modo non scoraggia la sottovalutazione delle norme di sicurezza soprattutto negli impianti più pericolosi, In questo ultimo caso la normativa andrà modificata.