Processo incrociato tra Pizzolante, Gnassi e Vitali


pizzolanteDa Milena Ricci

La polemica,  tra l’On.le Pizzolante (PDL) ed Andrea Gnassi (PD) continua ancora da facebook e noi la riportiamo perché si parla di noi balneari.

Ricordiamo che già a dicembre l’On.le Pizzolante aveva chiesto proprio da facebook ad Andrea Gnassi e a Vitali di confrontarsi sul tema della Bolkestein (vedi articolo). A quanto ne sappiamo tale confronto non c’è mai stato. Troppo scomodo in periodo pre-elettorale?

L’On.le Pizzolante si chiede, ad elezioni avvenute, se la ricetta di  Andrea Gnassi per uscire dalla crisi sia quella di distruggere gli stabilimenti balneari, come del resto evidenziato e denunciato in questo articolo.

Andrea Gnassi al contrario accusa l’On.le del PDL di aver fatto promesse elettorali che riguarderebbero un’estensione della concessione a 40 anni o addirittura l’uscita dalla Bolkestein, venendo di nuovo allo scoperto.

A parte quest’ennesima conferma, noi balneari conosciamo bene la sua posizione, stemperata in occasione del Convegno Nazionale del PD sul turismo (vedi articolo), ma pur sempre a favore delle evidenze pubbliche, mai negate od ostacolate tra l’altro, e del vento di cambiamento che avanza dall’Oriente…

Si veda anche:

intervista di Gnassi a Radio Radicale, che aveva provocato la reazione del Sindaco di Pineto Luciano Monticelli. (vedi articolo)

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Esito incontro con Sergio Battelli, n°2 alla Camera in Liguria per M5S


m5sOggi abbiamo incontrato Sergio Battelli, eletto alla Camera ed i rappresentanti varazzini di M5S, Stefano Vallerga, Gianfranco Tirotta e Giovanni Bruzzone. E’ stato un incontro informale in cui abbiamo parlato in generale della Bolkestein e dei suoi effetti. Mi hanno chiesto di inviare loro tutta la documentazione necessaria insieme alle nostre proposte come categoria.

Tutti, specialmente Gianfranco Tirotta, si sono dichiarati a favore delle imprese locali e contro le multinazionali, dimostrando di capire e comprendere anche i problemi da me espressi, riguardo alla necessità di rientrare degli investimenti fatti, alla certezza di impresa, che non abbiamo dal 2009.

Allo stesso tempo, Sergio Battelli, chiarendo che la sua era un’opinione personale e che si doveva, come vuole il Movimento 5 Stelle, confrontare con la base, mi ha proposto di caricare le nostre istanze su una piattaforma informatica, che sarà on line nei prossimi giorni, luogo virtuale dove si confronteranno ipotesi, pareri ed idee. Se tali proposte avranno il 20% dei consensi, e, se in linea con i principi generali del Movimento, diventeranno proposta di legge. La rete diverrà quindi uno strumento di democrazia, una modalità di fare politica, molto pericolosa per la nostra categoria, non proprio amata dall’opinione pubblica, concetto, quest’ultimo, sottolineato anche dai miei interlocutori. A questo proposito mi hanno consigliato di mettere a disposizione i servizi di spiaggia alle famiglie in difficoltà di Varazze. In questo modo, a loro avviso, molti avranno un’opinione diversa su di noi. Personalmente, anche se l’idea di aiutare in qualche modo le famiglie che hanno problemi – cosa che già molti di noi fanno in silenzio – è davvero apprezzabile e attuabile anche a livelli più ampi, non credo che faccia cambiare un pregiudizio così radicato nei confronti della nostra categoria e non credo dovremmo farla diventare una moneta di scambio per ottenere un aiuto che ci spetta di diritto.

M5S: donnedamare incontra Sergio Battelli, n°2 alla Camera in Liguria


555267_10200661615809870_2086199193_nOggi donnedamare incontra il neo-onorevole Sergio Battelli, 2° alla Camera per il M5S nella regione Liguria. E’ di Varazze e dal 2009 ha fondato una lista civica “certificata 5 stelle”, chiamata Gente Comune, di cui cura anche l’omonimo blog.

 

 

 

 

Per saperne di più https://www.beppegrillo.it/votazioni/candidati/sergio_battelli_1.html.

Ieri, grazie al mio super vicino di casa, Stefano Vallerga, varazzino doc, co-fondatore di Gente Comune, che negli anni ha portato avanti una politica basata sul fare, prendendo in seguito spunto anche dalle battaglie civili intraprese da Grillo, ho ottenuto un appuntamento con il secondo eletto alla camera di M5S per la Liguria, il giovanissimo Sergio, appunto.

Ho chiesto loro cosa pensassero della Bolkestein e mi hanno detto che era un argomento ancora da affrontare e da capire. Sono sicura che ci saranno molti punti di dialogo e di apertura. A breve il resoconto dell’incontro.

 

m5s

Rimini. Lombardi: Bagnini non protetti? Hanno visto un altro film


grilloIl Mir chiude la tornata elettorale nel comune di Rimini con lo 0,41 % al Senato e lo 0,29 % alla Camera; in Provincia con lo 0,24 % alla Camera e allo 0,36 % al Senato. L’esponente del Mir Marco Lombardi esprime comunque soddisfazione per la grande rimonta di Silvio Berlusconi, dicendo la sua sull’esito delle elezioni politiche, con l’exploit di Grillo. Si parla anche del voto dei bagnini di Rimini che si sarebbero sentiti più protetti da Movimento 5 Stelle, immaginiamo quindi che abbiano avuto modo di dialogare con gli attivisti del M5S.

Cliccare sulla foto per leggere l’articolo

 

Video: Berlusconi conferma il suo programma


berDa Antonio Smeragliuolo e Bettina Bolla

Nel video, che potete vedere cliccando sulla foto, il Presidente Silvio Berlusconi conferma di voler mantenere le promesse fatte in campagna elettorale.

Ci auguriamo che l’impegno preso da Angelino Alfano per voce dell’On.le Abrignani il 19 febbraio scorso (vedi articolo) in merito all’esclusione per i concessionari del demanio marittimo dalla Direttiva Servizi venga mantenuto alla stregua delle altre promesse elettorali.

Rassegna stampa

L’ITB Italia: riconosciuta tra gli interlocutori del Governo

Ignazio Abrignani puntualizza che il PDL tutelerà anche le attuali concessioni balneari

ITB Italia incontra Angelino Alfano

Incontro con Angelino Alfano: comunicato stampa di Assobalneari Italia

Beppe Grillo e gli attivisti 5 Stelle: urge instaurare un dialogo


DownloadedFile-1In questi giorni, come tutti del resto, siamo stati a guardare a riflettere sulla complicata situazione politica italiana e, noi come altri, siamo rimasti a guardare, cercando di capire.

Quasi certamente, e questo non dipende da noi, assisteremo all’ennesimo rallentamento nel trovare una soluzione ai nostri problemi. Il rischio di cadere di nuovo in infrazione, secondo alcuni, è dietro l’angolo, e questo aumenta la nostra necessità di trovare al più presto un interlocutore, che visto gli esiti delle elezioni, dovrà essere necessariamente Beppe Grillo, che si è espresso più volte contro la Bolkestein, contro l’Europa Padrona, i poteri forti e la mafia, sottolineando la necessità di sostenere le PMI italiane. Aspetti quest’ultimi condivisi da noi balneari. In una telefonata con Mariolina Menicucci, una nostra collega balneare (vedi testo) lui ha detto che bisogna convincere il popolo.

Ecco che l’esigenza di parlare con gli attivisti 5 Stelle diventa prioritaria.

“Bisognerà spiegare bene, dice Emiliano Favilla di Comitato Salvataggio e Turismo Italiano, che le ASTE non prevedono in alternativa spiagge libere laddove le piccole imprese, nel rispetto delle regole e dando servizi pubblici, sono state nella storia un modello turistico da salvaguardare e rappresentano un contributo all’economia del nostro paese importantissimo. Credo che così come siamo stati capaci di convincere la politica che c’era prima delle elezioni, se si ragiona con serietà anche con gli altri gruppi politici apparsi con queste elezioni, si possono trovare appoggi alla nostra giusta causa”

Della stessa opinione è anche Mauro Molari, della Cooperativa Bagnini di Cervia, candidato 16 in lista per Movimento 5 Stelle che giorni fa rispondeva ad un collega che gli chiedeva cosa avrebbe fatto da Senatore per le concessioni demaniali marittime:
“La mia posizione non è quella di futuro senatore, infatti essendo al numero 16 della lista, non c’è alcuna possibilità che io possa andare in parlamento. Salvo che non prendiamo percentuali bulgare. Sulla Bolkestein ho provato più volte a coinvolgere gli attivisti del movimento, ma sull’argomento, almeno a Cesena non c’è molto interesse. Quando mesi fa ho chiesto a Favia (consigliere regionale) di interessarsi alla questione, anche lui mi ha liquidato dicendomi di rivolgermi a quelli di Rimini. L’altra sera, invece, partecipando ad una riunione del movimento di Cervia ho trovato persone interessate. Ho spiegato loro che con le aste non ci saranno più spiagge libere, come molti pensano, ma soprattutto che con le aste le spiagge non saranno disponibili per i cittadini, ma che il nostro beneamato assessore regionale ha in mente di far posto a grossi gruppi, perchè ha in mente un modello di spiaggia che non prevede più piccole aziende a conduzione familiare. Gli ho fatto presente che ad oggi, non c’è più neanche un bagnino che ha avuto la concessione diretta dal demanio, ma tutti, chi prima o di recente, lo stabilimento l’hanno acquistato. Acquistato in base a leggi esistenti e con atti notarili, non sottobanco come può avvenire nella pratica per altre licenze. Addiritura ci sono persone, che hanno investito soldi di recente, per acquisto o rinnovamento, ipotecando la propria casa perchè lo stabilimento non viene accettato come garanzia dalle banche. Questi con le aste rischiano di perdere il lavoro e la casa. Quando si spiegano queste cose, i più capiscono bene la vicenda, ma bisogna raggiungere tutti uno ad uno.”

Queste posizione sono condivise anche da chi vi sta scrivendo, abbiamo visto che andare e parlare di noi dei nostri problemi, di ciò che sarà dopo di noi, cercando sempre più di sensibilizzare la politica, che negli anni si è dimostrata, anche attraverso i nuovi social media a sua disposizione, più vicina alle persone, al popolo. Non ci resta che prendere l’iniziativa ed andare a spiegare, a guardare la gente negli occhi. Noi lo faremo come abbiamo sempre fatto. Davanti abbiamo un interlocutore che, per definizione stessa del nome scelto, rappresenta il popolo, una libera associazione di cittadini. Chissà che non si apra un altro capitolo… Io sono fiduciosa

Rai a Minzolini: ‘Reintegro? non Tg1 ma Ny’


DSC_0003Augusto Minzolini, eletto in Liguria come capofila al Senato nel PDL, assolto dall’accusa di peculato, sta per essere reintegrato dalla Rai nell’incarico di corrispondente da New York.

Qualche giorno fà, prima di essere eletto, l’ex direttore del TG1 aveva affermato all’Adnkronos “Se la Rai mi reintegrerà alla direzione del Tg1 e se dovessi essere eletto al Senato, valuterò dopo cosa fare, non ho ancora deciso”. E aveva aggiunto: “La Rai ha dieci giorni di tempo per decidere sul mio reintegro. Io intanto, come tutti i giornalisti del servizio pubblico che si sono candidati, adesso sono in ferie. Aspetto di vedere i risultati delle elezioni e le decisioni della Rai, poi valuterò”.

Ma ora cosa farà ora Minzolini? Eletto in Liguria come capolista del Pdl, potrebbe accettare il nuovo ruolo di senatore. Oppure, come annunciato pochi giorni fa, optare per un ritorno in Rai, rinunciando alla carriera politica prima ancora di cominciare. Peccato che la condizione richiesta per un reintegro fosse diversa: Minzolini aveva detto testualmente che sarebbe tornato in Rai per fare il direttore del Tg1, un incarico diverso da quello propostogli ora da viale Mazzini.

Cliccare sull’immagine per leggere l’articolo.

Liguria, tutti gli eletti al Senato e alla Camera e gli incontri che donnedamare ha avuto con alcuni di loro.


Fonte http://www.rsvn.it/

Genova.

Per il Senato il centrosinistra ottiene il premio di maggioranza, portando a Roma  Donatella Albano, Roberta Pinotti, Massimo Caleo, Paolo Guerrieri e, a sorpresa, anche l’ex sindaco di Casarza, Vito VattuoneVito Vattuone. Per il Pdl eletto Augusto Minzolini. Per il Movimento Cinque Stelle Cristina Di Pietra, per la lista “Con Monti” l’editore di Primocanale Maurizio Rossi.

Chi ha incontrato donnedamare?

Incontro con la Senatrice Pinotti

Dichiarazione della Senatrice Roberta Pinotti a nostro favore

Incontro con Augusto Minzolini

Per la Camera sono sette i deputati probabili per il Partito Democratico, sempre che il Pd stia davanti al Pdl a livello nazionale. I sette che rappresenteranno la Liguria alla Camera sono l’attuale responsabili giustizia del Pd, lo spezzino Andrea Orlando; la segreteria dei pensionati Cgil (e, prima della Cgil ligure) Anna Giacobbe; il responsabile nazionale dei porti e deputato uscente Mario Tullo; il segretario regionale del Pd Lorenzo Basso; i due rappresentanti nazionali del Pd, l’esperta in temi ambientali Raffaelle Mariani e l’esperto in tecnologie Marco Meloni; la preside del Casaregis Mara Carocci, l’avvocato di Albenga Franco Vazio. Due in deputati già sicuri del Pdl: l’ex presidente della Regione Sandro Biasotti e il giornalista Giorgio Lainati. Dai tre ai cinque i deputati del Movimenti Cinquestelle: sicuri Matteo Mantero e Sergio Battelli e Simone Valente, possibili Paolo Ricci e Lorenzo Da Pozzo. Una curiosità. Tutti e tre i primi tre deputati grillini vengono dal savonese. Per il Sel andrà a Montecitorio Stefano Quaranta. Per la lista di Monti il neo parlamentare è Roberta Oliaro.

Chi ha incontrato donnedamare?

Abbiamo incontrato più volte l’On.le Anna Giacobbe, che si è resa disponibile ad ascoltare le nostre istanze. Sono certa che sarà un’interlocutrice affidabile e che ci sosterrà. Incontrata a Savona, anche il giorno di One Billion Rising, si è dimostrata disposta ad organizzare con i balneari un flash mob, stile One Billion Rising, contro la violenza sulle donne sulle spiagge, noi ci contiamo.

Franco Vazio: incontrato il giorno del Convegno SIB Liguria a Varazze si è dichiarato a favore dei balneari.

Incontro con l’onorevole Raffaella Mariani

Incontro con il giornalista Giorgio Lainati: in occasione dell’incontro con Angelino Alfano, il 10 febbraio scorso il Presidente di Assobalneari Fabrizio Licordari ed io abbiamo parlato a lungo con lui. Vicino al Senatore Baldini, ha dimostrato di conoscere e condividere la nostra battaglia.