A Balnearia la spiaggia entra nella letteratura


afibA Balnearia la spiaggia entra nella letteratura
Un premio ai dieci migliori racconti della storia balneare italiana istituito dall’Associazione Fornitori Italiani (AFIB)

Comunicato stampa ENTE FIERA DI CARRARA.
Il sole e il mare dell’estate sono da sempre protagoniste indiscussi del cinema come della musica leggera, della pittura come della letteratura ma il Movimento balneare italiano ha trovato un modo nuovo per valorizzare la cultura della spiaggia e dei suoi protagonisti istituendo il premio “Storia & Identità Balneare” iniziativa che vuole rendere ancora più protagonista il mondo della balneazione.
L’idea l’ha avuta l’AFIB, l’Associazione dei Fornitori italiani della aziende Balneari, che da anni si è posta al fianco degli operatori impegnati nella richiesta di concessioni per tempi congrui e compatibili con gli investimenti necessari a mantenere competitivi gli stabilimenti balneari.
“Abbiamo pensato ad un premio aperto alla partecipazione più ampia perché il tema scelto, quello della storia e dell’identità di una categoria così importante non può essere limitato ai soli protagonisti diretti – dice Luca Marini, presidente di AFIB – perché il mondo economico e sociale che ha come baricentro la spiaggia è enorme e i ricordi come le esperienze riguardano praticamente tutti gli italiani nelle diverse stagioni della loro vita. Con questo premio vogliamo andare alle radici di una cultura troppo spesso bistrattata o mal compresa ed invece da considerare come parte integrante dell’Italian Style apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo.”
La prima edizione del premio ” Storia&Identità Balneare ” è riservata dunque ai migliori 10 racconti della Storia Balneare Italiana e sarà assegnata nell’ambito di Balnearia, la 14° edizione del salone professionale delle attrezzature outdoor design e benessere che si svolgerà a CarraraFiere dal 3 al 7 marzo; la premiazione si terrà nello spazio “La Spiaggia degli Incontri”(Padiglione E) dove gli autori, dopo le premiazioni, potranno presentare i loro lavori e partecipare agli incontri tematici su storia e cultura della balneazione in Italia ogni giorno da domenica 3 a giovedì 7 alle 12 e alle 17.
Le autrici e gli autori che desiderano partecipare con storie, racconti, romanzi o saggi che abbiano come argomento cultura, storia, identità, passione per la spiaggia e i protagonisti del mare possono inviare i loro elaborati a: direttivo@afib.it e presso lo Stand AFIB nel padiglione di Balnearia.
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La Giuria, composta da esponenti delle categorie, della cultura e dell’informazione specializzata, sceglierà i vincitori: Bettina Bolla (Liguria – Donne D’Amare), Cristiano Pezzini (Comitato Salvataggio), Francesco Galella (Puglia – SumbrellaWeb), Luca Marini (Sardegna – AFIB), Domenico Marchetti (Rimini – Ecospiagge), Gino di Lello (Comitato Lazio), Pietro Guardi (Movimento Balneare), Alex Giuzio (Mondo Balneare – Emilia Romagna), Lorenzo Marchini (Ufficio Stampa Balnearia), Gaetano Napoli (Marche – Balneare)

 

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Ecco Balnearia con tutte le novità dell’estate 2013


balneariaSettanta espositori su cinquemila metri quadrati presentano dal 3 al 7 marzo a CarraraFiere i prodotti e servizi che troveremo sulle spiagge o in piscina. Annunciati tanti operatori per convegni e incontri sindacali in un momento decisivo per il comparto. Sulla “Spiaggia degli incontri”, spazio attrezzato dedicato a espositori e visitatori, intensa attività culturale.

Carrara, 27 febbraio 2013

Anche per l’edizione 2013 Balnearia si presenta come la manifestazione di maggior richiamo per il grande mondo della balneazione che ha come protagoniste le aziende balneari e l’universo dei fornitori che presenteranno le novità più interessanti per le spiagge, le piscine, gli spazi attrezzati collettivi.

Il 14° salone professionale delle attrezzature balneari ma anche dell’outdoor design e del benessere, che si tiene a CarraraFiere dal 3 al sette marzo in contemporanea con Tirreno CT, ospiterà settanta espositori su cinquemila metri quadrati con le anteprime ma anche con uno spazio molto importante “la Spiaggia degli incontri” che ospiterà mostre, performances, incontri che avranno come tema la cultura del mare, la tradizione delle spiagge, le storie delle protagoniste di ieri e di oggi. www.balnearia.it

“Balnearia, che, non dobbiamo dimenticarlo, arriva alla 14 edizione ed ha sempre accompagnato il settore nelle tappe più significative della sua evoluzione – ha sottolineato il presidente di CarraraFiere Giorgio Bianchini presentando l’evento alla stampa – mantiene inalterata la sua caratteristica di appuntamento espositivo in grado di anticipare agli operatori le novità prodotte o commercializzate dalle aziende italiane e che concorrono a rendere uniche e irripetibili le vacanze sulle spiagge italiane che, non dobbiamo mai dimenticarlo, sono un esempio unico al mondo come modello di conduzione professionale.”

Paris Mazzanti, direttore di CarraraFiere, ha poi illustrato gli aspetti più interessanti e significativi di Balnearia “ che in questa edizione ospiterà non solo l’offerta commerciale ma anche momenti di confronto fra gli attori del comparto ed eventi culturali molto significativi come quelli curati dalle imprenditrici, protagoniste nuove e molto preparate del settore. Naturalmente al centro di balnearia c’è l’aspetto commerciale, fondamentale oggi per rilanciare gli investimenti indispensabili a mantenere competitive e appetibili le spiagge. Sappiamo che le aziende fornitrici si sono impegnate al massimo per garantire una partecipazione in linea con la tradizione e con la loro capacità di offrire innovazione attraverso investimenti adeguati individuando soprattutto le nuove tendenze.”.

Nei prossimi giorni e, soprattutto durante la fiera, gli operatori avranno modo di presentare il meglio dei prodotti esposti.

Balnearia 2013 sarà dunque, e soprattutto, un Salone professionale che avrà come elemento centrale il business con prodotti e servizi specializzati ma non dimentica, secondo una tradizione che la caratterizza fin dalla prima edizione, i tanti problemi che il comparto deve affrontare a partire dalla necessità di disporre di concessioni a  lungo termine per poter effettuare investimenti e il programma delle iniziative programmate testimonia in pieno questa vocazione.

Gli eventi che si terranno nella “Spiaggia degli incontri” avranno come protagoniste le imprenditrici che con la loro associazione spontanea “Donnedamare” organizzeranno una mostra basata su materiale che nasce dalla storia di tante generazioni e famiglie che si sono dedicate alle spiagge e proietteranno una pièce teatrale “La venditrice d’ombra” che racconta e propone episodi legati al mare.

La lunga serie di incontri e convegni organizzati da tutte le sigle associative si aprirà martedì 5 marzo (ore 10,30 Sala Canova+Bernini) con il convegno unitario SIB-Confcommercio, FIBA-Confesercenti, Assobalneari-Confindustria e Balneatori-CNA dal titolo “le Imprese balneari italiane dopo il 2020”.

La firma delle maggiori organizzazioni di categoria sottolinea, ancora una volta, la centralità di Balnearia come momento di discussione per le politiche e il futuro del settore e nello stesso pomeriggio (ore 16 Sala Bernini) Onda D’Urto propone il convegno “Contro le aste (Evidenze Pubbliche) per la salvezza delle imprese turistico balneari italiane e le aziende dell’indotto” organizzato da Movimento Balneare, Mondo balneare, Comitato salvataggio imprese e turismo italiano, A.F.I.B., Donne damare e I.T.B.

Già nella giornata di apertura è in programma l’attività legata alla prima edizione del Premio A F I B 2013, ” Storia&Identità Balneare ” destinato ai dieci migliori racconti che hanno come tema la Storia Balneare Italiana. Le attività legate al premio si articoleranno nel corso delle cinque giornate della fiera ne “La Spiaggia degli Incontri” con appuntamenti quotidiani alle 12 e alle 17.

 

Balnearia è organizzata da CarraraFiere e, per la sua importanza, gode del patrocinio della Regione Toscana, Provincia di Massa Carrara, Camera di Commercio di Massa-Carrara e dei Comuni di Carrara e di Massa; viene realizzata con la collaborazione del Sindacato Italiano Balneari, Assobalneari Italia- Federturismo Confindustria, FIBA nazionale, I.T.B. Italia, CNA Balneatori e FederBalneari Italia, Società Nazionale di Salvamento e AFIB.

La Cassa di Risparmio di Carrara (Gruppo CARIGE) è lo sponsor unico bancario.

 

 

Informazioni: www.balnearia.it

Apertura: dal 3 al 6 Marzo: dalle 10 alle 19; il 7 Marzo dalle 10 alle 17.00

Ingressi: N.5 e 6 Via Maestri del Marmo; N. 3 Viale Colombo

CarraraFiere; Ufficio stampa dott. Lorenzo Marchini l.marchini@carrarafiere.it

 

Premio A.F.I.B. 2013: “Storia e Identità Balneare” 1a Edizione


DownloadedFileLuca Marini, Presidente A.F.I.B. propone una meravigliosa iniziativa dal titolo “Storia e Identità Balneare”, nel corso della quale verranno premiati i dieci migliori racconti della Storia Balneare Italiana.

Dove? presso “La Spiaggia degli Incontri” Padiglione Balnearia

Quando? da domenica 3 a giovedi 7 alle ore 12 e 17.

Nell’occasione verrà eletta anche “LA DONNA DA STRA-AMARE”, scelta tra  le storie più belle e toccanti del blog ed esposte nella mostra permanente a Balnearia.

La Giuria? Ve la comunicheremo strada facendo…

 

 


Luca Marini sul Forum di Beppe Grillo: ognuno di noi può commentare


movIl post scritto da Luca Marini, presidente AFIB, è presente sul forum del Movimento 5 Stelle. Invitiamo ciascuno di voi a commentare e a chiedere un appuntamento con Grillo.

Cliccate sulla foto per accedere al forum

Lettera di Luca Marini, presidente AFIB, a Movimento 5 Stelle


DownloadedFile-1Luca Marini, presidente AFIB, scrive a Movimento 5 Stelle. Condividiamo a pieno il suo pensiero, di non sottovalutare nessuno e di andare a parlare con tutti gli schieramenti politici passati e futuri.

 

 

Spett.le Movimento 5 Stelle
Gentili Leder e Coordinatori,
sono Luca Marini, attuale Presidente dell’Associazione Fornitori Italiani Balneari tutti in gravissima difficoltà visto l’attuale blocco degli acquisti e Vi scrivo per proporre un incontro analitico ed un tavolo programmatico di lavoro all’interno n della Vs Direttivo Nazionale al fine di meglio presentare le istanze sia della Categoria Balneare, sia di tutto l’Indotto comprendente un ampio numero di Aziende complessive.
Il soggetto pure essendo maggiormente strutturato in Aziende e quindi solo apparentemente più tutelato, da onestamente da vivere a un numero davvero importante di lavoratori e famiglie Italiane da molti decenni.
La vicenda, tra l’altro ben rappresentata dal Balneare Marcello di Finizio gentilmente da Voi ospitato nel Vs blog, ha bisogno di una lettura più attenta ed approfondita, sviluppando così quelle prospettive più aderenti ad una lettura esaustiva, globale e realistica.
Tuttavia, esprimendo il mio personale parere ovviamente totalmente condiviso dalla Categoria a livello nazionale, trovo che la più consona lettura della annosa vicenda sia riconducibile al terreno di precarietà e disarcionamento che si stà preparando nel nostro Paese, al fine di una neanche tanto velata svendita generale del Sistema Italia nel suo complesso.
Dietro ad un pacchetto post-ideologico, politico e filo burocratico-governativo, appare orami chiaro un disegno di sponda per tutti quegli appetiti immani che può generare la vetrina attuale in “saldi” della nostra meravigliosa penisola. L’attacco trasversale a tutti i nostri preminenti sistemi produttivi e quindi forse ancor più maggiormente al volano Turistico della nostra economia, a volte trincerato dietro a volontà dubbie dell’UE (per esempio la Direttiva Bolkestein) poi ancora più dubbiosamente implementate nei Paesi Membri, appare svelare sempre più l’idea di dare un anticipo ai nostri creditori piccati dal nostro “debito” e all’asciutto di tante “buone” intenzioni rispedite al mittente tramite le ultime democratiche manifestazioni di voto referendario.
Ovviamente ritengo, sempre personalmente, che non debba (questo si…) passare inosservata l’attenzione della Finanza Globale nei confronti delle nostre coste e che il rapporto fiduciario tra lo Stato (che ha la tutela del demanio) ed il concessionario sarebbe ristabilito al netto di mandare a casa le piccole imprese a carattere famigliare-tradizionale (ma anche per le licenze di pesca o tramite le quote latte la musica non cambia) per ristabilirlo con dei Gruppi meglio imprecisati e dal tanto maggiore ed evidente potere di acquisto, al fine di barattare una grossa fetta del gettito (onere concessorio) che rimarrebbe nelle casse dello Stato e delle Amministrazioni visto che i “Gruppi d’Acquisto” promettono (sistemi già in uso e tristemente svelati…) di costruire tutto loro in termini di servizii legati allo sviluppo turistico del territorio, mandando in soffitta ogni tipo di responsabilità da parte delle Amministrazioni che così rimangono concentrate a ammantare di positività i loro dissestati bilanci, piuttosto che ridistribuire parte delle tasse nello sviluppo globale delle economie su scala locale, che i Balneari invece sostengono da quasi un secolo.
Ritengo di poter escludere ogni altro tipo di motivo diverso da questo, che vede utilizzare a fini Globalistici una dubbia interpretazione della Direttiva stessa in questione.
Un nostro selezionato e rappresentativo gruppo di Tecnici Balneari, facente da anni staffetta con i Governi Nazionali ed Europei, avente accumulato prove circostanziali, misurabili e concrete in sostegno di questa tesi è pronto all’eventuale incontro con il Vs gruppo appena Voi lo riteniate opportuno, ma aggiungo io, in tempo per sfilarci dalla imminente “danza delle sirene” preelettorali, purtroppo molto spesso in odore di convolare a “nozze” con la Finanza Globale.
Come cittadino, ancor prima di tutelare gli interessi più generali dell’Indotto Balneare Italiano, è come nativo della Sardegna, non ho minimo dubbi che alla miglior tutela del demanio e delle coste Italiane rappresentata da piccole imprese italiane si voglia sostituire, la Categoria qui citata, con una nuova stirpe di Signori aventi carta bianca in uno dei più strategici settori Italiani e del Mediterraneo, dinamica riprovata dal fatto che molti altri Paesi Membri dell’Europa o del Mare Nostrum stanno cercando di rinforzare il tessuto economico comunitario (l’Europa mancata del sud e del mare con 150 milioni di abitanti che vi si affacciano e da li traggono sussistenza) vistosamente attaccato dalle stesse direttrici strategiche economiche. Un boccone davvero sostanzioso per le pance dei nostri presunti creditori che sono da tempo arrivate sulle nostre tavole a sfilarci il pane di bocca.
Per tali motivi chiediamo un incontro di rilievo e a carattere Nazionale al fine di analizzare la coerenza di questa analisi e da li sviluppare un progetto politico di salvaguardia, oltre le letture retrodatate che non svelano i rapporti di forza reali che in questo momento storico stà evidenziando e che voi, quasi esclusivamente, state eccezionalmente portando alla luce.

In attesa di un Vs sollecito riscontro,
porgo i migliori Auguri per il Progetto Politico innovativo che certamente attraverserà e scuoterà il nostro Paese.

Cordiali saluti
Luca Marini
(AFIB)

 

Tempo fà avevamo pubblicato il riassunto di una telefonata intercorsa tra Mariolina Menicucci e Beppe Grillo (vd articolo), ma comunque pensiamo che se si riuscisse a guardare negli occhi il leader di Movimento 5 Stelle e a spiegargli che anche noi siamo vittime di quel sistema che lui stesso combatte, beh forse… cambierebbe idea.

Sono più scettica per quanto riguarda i grillini, molti dei quali hanno posizioni a favore delle aste, molti di quelli con cui ho parlato ancora credono che ci saranno spiagge libere.


Comitato Balneari Lazio incontra l’europarlamentare Scurria


imagesIeri mattina a Roma presso la sede Nazionale di Fratelli d’Italia noi del Comitato Balneari Lazio abbiamo incontrato l’Europarlamentare SCURRIA MARCO.
Gino di Lello, Walter Galli e Luca Marini (AFIB) hanno chiesto al nuovo Gruppo Politico un preciso e serio impegno tramite l’Europarlamentare Scurria che certamente è parte attiva e informata sui fatti.
Dopo un’attenta disamina e analisi da parte nostra e la denuncia di un totale blocco dell’indotto da parte del rappresentante dei nostri Fornitori, iniziata con una ampia prospettiva della nefasta situazione che incombe complessivamente sulla Categoria e concentratasi su alcuni punti ( la questione della Direttiva Concessione/Servizi, della quale si è subito appreso direttamente l’esclusione dalla prima in sede europea; a che punto fosse giunta la richiesta di Alemanno, fatta proprio al europarlamentare Scurria, di produrre emendamenti efficaci e di contrasto alla Direttiva; se non fosse poi idoneo “prevedere” una rilettura dell’art. 345 del trattato di Lisbona che in “ultima ratio” porterebbe la chermesse di fronte alla Corte Europea con “biglietto di sola andata”…), l’Onorevole Scurria ha dato adito al suo punto di vista e quindi messo sul tavolo la sua disponibilità comprovata e quindi anche le sue risposte politiche.

Prima di riportarle in toto è bene che sia chiara la cornice nella quale si è svolto il dialogo che non può prescindere dai punti fermi e chiari della questione, in termini concettuali e concreti e può diventare matrice di fondo nel “comune linguaggio” che ci si auspichi venga usato durante questi e i prossimi incontri pre-elettorali.
E’ chiaro che la consapevolezza dei fatti e cioè dei meccanismi della Direttiva è largamente cresciuta e condivisa (oltre che condivisibile) all’interno della Categorie e delle forze che la rappresentano.
Ovviamente questo modello di analisi critica della Direttiva, insieme alle sue efficaci proposte (vedi documento del Dotto-Bellandi-Laila) deve cercare il massimo dei consensi possibili sia tra gli eurodeputati che tra i politici italiani presenti e futuri, al fine di creare la più compatta e risoluta massa critica dà dirigere verso la monolitica tecnocrazia europea ed il suo massimo esponente stesso (Barnier) nei tempi più celeri ed immediati.
Facendo un passo indietro alle origini ( laddove l’europarlamentare ha certamente annuito) la Direttiva Servizi attacca nel caso specifico l’autorità sovrana e poi la gestione stessa del bene ed ancora prima del servizio e quindi l’art. 345 del Trattato di Lisbona (in vigore) è chiaro che possa essere interpretato ed interpretabile dalla giurisprudenza più attenta, come il vero baluardo in difesa proprio dell’autorevolezza sovrana dello stato membro. Solo da questo punto iniziale possiamo poi reciprocamente convenire (come ieri) sul fatto che il recepimento stesso della Direttiva si macchia del peccato originale, e ovviamente peggiora anche nell’implementazione stessa con il concetto di proroga che fa luccicare nell’aria la mannaia dell’asta.
Dire allora, poi, che la Direttiva colpisce la gestione (servizii) e non il bene intimo dello stato (demanio costiero in questa circostanza) è uguale a dire che imporre un determinato foraggio o mangime al pastore non si ripercuota sulla pecora come “bene” intrinseco e di proprietà degli allevatori (vedi quota latte), considerando che per arrivare alla gestione del solo servizio, in questo caso, si predispone prima l’incameramento da parte dello Stato sovrano per poi metterlo all’asta.
Questo volto tecnocratico Comunitario, di difficile interpretazione dal punto di vista ideologico, si presta senza dubbio, anche fosse basato su principi cardine inequivocabili, ad intercettare l’immediata monetizzazione della gestione del servizio che prevarica il “bene complessivo” ivi esistente e di chiara proprietà (ve ne traccia nella funzione sociale), che appunto è a difesa di una esclusiva gestione privatistica e mercantile del servizio che insiste sulla “risorsa patrimoniale e demaniale”.
E proprio poi con gli articoli della Comunitaria, anche eretti a difesa (antidodo) degli scompensi della Direttiva, che chiariscono i termini evidenzianti i principi garanti della libera circolazione dei servizi tra gli Stati membri, che il cerchio davvero non si chiude affatto proprio sulla questione della risorsa limitata, bene che come sappiamo non è affatto esaurita, come abbiamo risottolineato all’Onorevole.
Oltre al fatto che la categoria ha chiesto ai Governi il preciso impegno e responsabilità di esplicare la funzione che gli viene chiesta dai Trattati di conferire al più presto proprio lo stato della risorsa con la famosa “ricognizione”, mai per altro attuata.
E’ chiaro allora che si possa solo convenire sulla stessa valutazione politica (ormai diffusa e trasversale e da ufficializzare) che la posizione di Barnier sia o troppo rigida o troppo ambigua nella personalistica interpretazione del Mercato Unico, ma certamente distante dalla dovuta accortezza che il complesso impianto legislativo comunitario dovrebbe avere verso gli stati membri o meglio della sua più corretta interpretazione ed applicazione stessa, che poi i Balneari Italiani chiedono.
E’ chiaro allora, condividendo questi inalienabili punti di partenza, che la politica deve vedere repentinamente come ristrutturare il dibattito ed il tavolo tecnico tra le parti (stato sovrano – governo – categoria e dall’altra comunità europea – europarlamentari – tecnocrati) proprio a Bruxelles, certamente dopo il voto nazionale. Ogni parte sarà chiamata al suo impegno:
Bruxelles, ci auguriamo di sfilarci dalla Direttiva, ed il Governo futuro a colmare il vuoto legislativo con la legge quadro.
A tale riguardo noi del Comitato Balneari Lazio faremo pervenire all’europarlamentare Scurria (impegnato sulla vicenda) sia il Documento del Dotto e il Doc. interlocutorio e di garanzie politiche dei Sindacati congiunti.
Su tale tema, fatte le debite precisazioni, noi del Comitato Balneari Lazio abbiamo tenuto a evidenziare che la lettura della Categoria divisa ed in conflitto con le sue proposte, sia alquanto datata proprio dalla chiusura del tavolo Fitto (che la vecchia interpretazione ancora giudica come il risultato della divisione e non quello della nascita dell’unione).
Walter ha poi tenuto a sottolineare, in chiusura, l’eccessivo ed insopportabile carico dell’onere concessorio, che oltre ad essere mal distribuito nella compagine balneare, si accanisce sia sulle pertinenza di difficile rimozione che sulla definizione di uso commerciale delle stesse: peso che rischia di schiacciare parte della categoria e di non far intercettare dallo Stato il miglior introito possibile.
Dopo alcune richieste reciproche di collaborazione e sostegno e l’invito a essere presente presso la Fiera Balnearia di Carrara, l’incontro si è concluso con l’intento di costruire la strada che ci porti all’incontro in sede europea. Appena dopo il voto.
Ci auguriamo che le sigle Sindacali e il Comitato Balneari Salva Imprese riescano al più presto ad incontrarsi per discutere e trovare intenti e soluzioni condivise da attuare in questi mesi decisivi per la sopravvivenza dell’intera categoria.

AFIB: ufficializzazione di Balnearia


DownloadedFile-1L’AFIB (Ass. Fornitori Balneari Italiani) comunica la sua più piena adesione e sostegno alla XIV Edizione di BALNEARIA, Fiera Nazionale di Settore, che si terrà a Carrara dal 3 al 7 Marzo 2013.

La ns Associazione si augura la migliore riuscita e la più numerosa presenza della Categoria, al fine di organizzare sia la tutela sia la difesa dell’Impresa Mare dai numerosi attacchi che ne ledono il principio stesso d’esistenza e liberalizzano allo stesso tempo gli interessi delle new global lobby del turismo, le quali hanno certamente preso di mira le nostre meravigliose coste in un momento davvero delicato della nostra economia.

L’AFIB ha creduto da subito di schierarsi sul  “FRONTE DEL NO ALLE ASTE

(assumendosi primariamente rischi e responsabilità che questo comportava per le stesse Aziende Fornitrici) sia per principio (diritto, forma e sostanza), sia perché si sono stabiliti nel corso di decenni dei rapporti, i quali, oltre che commerciali sono stati forieri di un reciproco sostegno delle capacità intrinseche che Balneari e Fornitori comunemente esprimono sul fronte del Made in Italy.

Il nostro sostegno è stato, è e sarà indirizzato a proiettare una comune linea produttiva e culturale che diviene disegno strategico nel più ampio orizzonte dell’Industria Turistica Italiana, del quale la Categoria ne è pilastro fondamentale nella caratterizzazione dell’offerta mondiale e ne contribuisce da decenni con la sua specificità costiera e peninsulare.

La lotta aspra e dura di questi ultimi anni ha prodotto un risultato che senza dubbio ha spezzato un disegno complessivamente al limite della legalità o della criminalità che premeva sul collo del Balneare, tuttavia pur avendo incassato un nuovo periodo di garanzia capace di farci riprendere fiato, non vI è alcun dubbio che proprio a partire da questa nuova tornata elettorale, con le più connaturali richieste di chiarezza per il futuro dell’Impresa Mare, si apra la seconda fase di tutela che si giocherà sia nel nostro Paese sia in seno a Bruxelles, come centro degli interessi comunitari.

Ci preme dire che questo comune impegno e questa passata stagione di lotta ha prodotto anche altri risultati nel nostro “Mondo Balneare”, i quali dovrebbero trovare spazio rappresentativo nei nostri incontri nazionali perché forieri di unione, identità e consapevolezza che sono poi tessuto e trama stessa della nostra capacità di difendere e rilanciare il presente e futuro dell’Impresa Mare stessa e del comune destino produttivo ed imprenditoriale.

Altresì la Categoria ha registrato anche limiti e confini delle sua complessiva immagine ed organizzazione strategica, sia a livello mediterraneo, nazionale che territoriale.

Ciò potrebbe stimolare il Settore ha rifondare lo slancio di tali energie certamente ampliando la VISIONE complessiva del suo futuro sviluppo ancorandola su alcuni principali asset: Identità (culturale, sociale, produttiva), Turismo Sostenibile, Promozione ed Innovazione, tutti temi che troveranno spazio a Balnearia in termini di proposte concrete, idee e dibattiti.

Uno “spazio di servizio e ricevimento” è a disposizione generale nel Padiglione di riferimento per gentile concessione dell’Ente Fiera di Carrara (che davvero si è dimostrato disponibile) in collaborazione con la ns Associazione, al fine di essere tutti più cordialmente vicini e rendere noi Fornitori più visibili possibile per l’augurata ripresa degli acquisti, che certamente rimane anch’esso tema portante della Edizione 2013.

Cordiali saluti a  tutti ed un Augurio di una eccellente Fiera Nazionale del Settore.

Luca Marini, Presidente AFIB

 

 Anche il SIB, come apprendiamo da mondo balneare, annuncia la sua partecipazione alla fiera, nel corso della quale organizzerà importanti iniziative sindacali.


 

Comitato salvataggio Imprese e Turismo Italiano: riflessioni


RIFLESSIONI PER L'ASSEMBLEA DEL 14.12.2012Pubblichiamo le riflessioni inviate a tutti i balneari dal Comitato Salvataggio Imprese e Turismo italiano, in occasione dell’ Assemblea Generale dei Balneari, che si svolgerà domani a Viareggio alle ore 15 presso il Centro Congressi Principe di Piemonte.

NON MANCATE

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