Gli appuntamenti dei balneari dal 4 febbraio al 10 febbraio 2013


DownloadedFileSettimana densa di appuntamenti, molti anche importanti e molti in Liguria. Chiediamo ai Liguri, che raramente vediamo alle manifestazioni e agli appuntamenti di partecipare numerosi, almeno per gli appuntamenti nella nostra regione.

Martedi 5 febbraio 2013 alle ore 10:30 a Varazze si terrà il convegno ”Il turismo balneare e le sue imprese nella prossima legislatura” organizzato dal SIB regione Liguria.

Mercoledì 6 febbraio alle ore 15.30 presso la sala convegni della Fiera SARAL di Silvi Marina, l’ITB organizza un convegno dal titolo “Dalla parte dei balneari, la politica che vogliamo”. L’invito è esteso a tutti i balneari.

Mercoledì 6 febbraio alle ore 15.30 Incontro con l’On.le Ignazio La Russa a Ceriale, Caffè Mambrin, Via I Maggio, 40 (centro storico)

Sabato 9 febbraio alle ore 10 a Rimini L’On.le Pizzolante e l’On.le Lara Comi incontreranno i balneari per parlare di Bolkestein e direttiva concessioni.

Domenica 10 febbraio alle ore 18 a Loano2Village Via degli Alpini, 6 Guido Crosetto e Carlo Fidanza parteciperanno ad un incontro dibattito “Expo 2015 – Una grande occasione per la Liguria”
R.S.V.P. ENTRO VENERDI’ 8 FEBBRAIO – 019.67911 info@loano2village.it

Direttiva Concessioni & Co: notizie contraddittorie dai nostri europarlamentari


DownloadedFile-1In questi giorni abbiamo notato come le notizie che ci arrivano dall’Europa siano molto confuse e addirittura contraddittorie tra loro, dimostrando che purtroppo in Europa i nostri europarlamentari non hanno una stessa visione di ciò che accade, lasciando la nostra categoria, già molto confusa, nel più totale smarrimento.

Iniziamo dalla Direttiva concessioni e dai comunicati stampa e/o commenti dei vari europarlamentari

Roberta Angelilli (su facebook)

“Il 24 gennaio in Commissione Mercato interno del Parlamento europeo si é votata la Direttiva sulle Concessioni. Su tale Direttiva erano stati presentati degli emendamenti relativi alle “concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo” ma tali emendamenti non sono stati accolti poichè la Direttiva si applica ad altri settori, prevalentemente alle concessioni di lavori pubblici (infrastrutture, approvvigionamento idrico, strade a pagamento, fornitura di energia, trattamento dei rifiuti, ecc.)

Dalla lettura di questo suo post capiamo che le imprese balneari siano escluse fin dall’inizio dalla direttiva  concessioni

Andrea Cozzolino (vice-capodelegazione PD al Parlamento Europeo)

Durante la riunione di CNA a Pescara egli ha affermato che le concessioni balneari  siano escluse fin dall’inizio dalla Direttiva concessioni.

Carlo Fidanza (eurodeputato di Fratelli d’Italia)

Tale tesi è supportata dalle affermazioni di Fidanza che riportiamo “Fin dal giorno in cui la Commissione Europea ha pubblicato la nuova Direttiva Concessioni è stato chiaro che questa non avrebbe riguardato il nostro comparto balneare, le cui concessioni demaniali vengono considerate dall’Ue come autorizzazioni all’esercizio di impresa e sono quindi normate diversamente”

Diverse le posizioni di Claudio Morganti e di Lara Comi

Claudio Morganti Bruxelles, 18 gen – “A seguito delle dichiarazioni del collega Fidanza, ci tengo a precisare che io e i miei colleghi abbiamo presentato degli emendamenti alla Direttiva Concessioni, come richiesto espressamente dalle associazioni di categoria, per evitare che si venisse a creare un nuovo ‘capitolo’ Bolkestein”.

Lara Comi (AGENPARL) – Bruxelles, 24 gen – Questa mattina la commissione Mercato interno e Protezione dei consumatori (Imco) del Parlamento europeo ha adottato il testo della nuova direttiva europea sulle concessioni. Una nuova normativa che mira a fissare delle regole comuni tra gli Stati membri e ad avvicinare sempre più le diverse legislazioni presenti nei 27 Stati membri Ue. E che ha escluso i balneari italiani dall’ambito di applicazione. Nelle settimane scorse le associazioni di categoria avevano lanciato un allarme, in quanto vedevano, in questo nuovo provvedimento, penalizzante per gli effetti delle liberalizzazioni, un possibile e ulteriore ostacolo da superare se mai fosse stato applicato anche alle loro concessioni. Il testo dovrà essere adottato dal Parlamento europeo, presumibilmente in febbraio, che lo voterà in plenaria. 
“Abbiamo scampato il pericolo di estendere questa nuova normativa anche alle concessioni demaniali marittime italiane – afferma Lara Comi, eurodeputato del Pdl e membro della commissione Imco – attraverso una negoziazione politica con il Relatore francese Philip Juvin che si è reso molto disponibile verso la problematica delle spiagge italiane. Il risultato è stato quello di individuare delle definizioni di concessione, l’ambito di applicazione e lo scopo della direttiva in maniera tale da non ricomprendere le concessioni marittime italiane, inserendo inoltre un considerando ad hoc che indica chiaramente la loro esclusione”. 
Si tratta di un importante obiettivo che però non risolve completamente il problema delle concessioni italiane. L’articolo 49 del Trattato e la direttiva Bolkestein e la loro applicazione rispetto alle concessioni esistenti restano ancora dei punti su cui deve riaprirsi una trattativa politica al più presto.
“Per queste ragioni – conclude la Comi – per tenere alta l’attenzione, mi sono fatta portavoce di una delegazione di eurodeputati europei, che hanno condiviso con me questa battaglia, nel richiedere al commissario Barnier un incontro quanto prima per verificare tutte le possibilità per tutelare le 30 mila imprese balneari esistenti sul territorio italiano”.

Infrazione si/ Infrazione no? (in merito alla proroga dei 5 anni)

Roberta Angelilli (su Fb)

Tale proroga sembrerebbe aver incontrato l´approvazione da parte della Commissione europea, poichè da parte della stessa Commissione finora non ci sono stati rilievi negativi.

Andrea Cozzolino (riunione a Pescara)

Ci ha informato che la proroga delle concessioni al 2020 sarebbe oggetto di procedura d’infrazione

Un’ultima cosa da sottolineare è la seguente.

Sempre da FB, Roberta Angelilli dichiara:

“Dopo la bocciatura da parte della Commissione europea della proposta di proroga di 30 anni, lo scorso dicembre il Parlamento italiano ha approvato un emendamento al decreto legge sviluppo che prevede una proroga di 5 anni rispetto alla data limite del 2015, relativo alle concessioni demaniali.”

A quanto ci risulta, la Commissione europea non ha formalmente bocciato la proroga dei 30 anni. La proroga dei 30 anni è stata ridotta a 5 dalla commisisone bilancio del senato in Italia.

Direttiva Concessioni: il comunicato e la versione di Fidanza


DownloadedFile-1Pubblichiamo il comunicato di Carlo Fidanza in merito alla direttiva concessioni. Anche se egli afferma che la direttiva concessioni non avrebbe riguardato il nostro comparto, adesso noi siamo più tranquilli, anche in virtù di ciò che accadde nel lontano 2006.

Cliccare sulla foto per leggere l’articolo

 

L’articolo che,  pur avendo la data di oggi, riporta un comunicato di Carlo Fidanza risalente a circa una settimana fà. Pubblichiamo, per fare chiarezza,  la risposta dell’europarlamentare Claudio Morganti.

BALNEARI: MORGANTI (ELD), FIDANZA CONTINUI CON NOI LA BATTAGLIA A FAVORE
(AGENPARL) – Bruxelles, 18 gen – “A seguito delle dichiarazioni del collega Fidanza, ci tengo a precisare che io e i miei colleghi abbiamo presentato degli emendamenti alla Direttiva Concessioni, come richiesto espressamente dalle associazioni di categoria, per evitare che si venisse a creare un nuovo ‘capitolo’ Bolkestein”. L’europarla mentare toscano Eld, Claudio Morganti, ha risposto così alle affermazioni del collega Carlo Fidanza, che oggi ha detto: “Non sarà la Direttiva Concessioni a restituire speranze alle imprese balneari del nostro Paese”. Fidanza ha smorzato l’entusiasmo dei colleghi Morganti eComi, che ieri si erano espressi positivamente in merito all’incont ro di mercoledì scorso, a Strasburgo, sulle concessioni demaniali marittime, definito da Morganti “un passo avanti perché si è cercato di risolvere il problema delle concessioni balneari, decidendo di escludere questo settore dal campo di applicazione della Direttiva Concessioni . Durante quell’incontro, aperto a tutti i colleghi interessati a salvare le 30.000 aziende balneari italiane -ha sottolineato l’eurodeputato Eld- abbiamo ribadito che è nostra intenzione aprire un tavolo, con gli altri europarlamentari e il commissario Barnier, per discutere, in modo concreto, di queste imprese che rappresentano un’eccellenza nel nostro Paese”. “Mi auguro che il collega Fidanza continui insieme a noi la battaglia a favore della categoria balneare − come ha dimostrato di voler fare anche in altre occasioni − senza perseguire individualmente delle strade che non porterebbero ad alcun risultato”. Ha concluso l’europarlamentare di Eld.
com/mto 181628 GEN 13 

Lettera degli europarlamentari Angelilli, Mazzoni e Fidanza ai quattro sindacati


FIBA
ASSOBALNEARI
CNA BALNEATORI
SIB

Strasburgo, 12.12.2012

Oggetto: incontro con il Ministro Moavero Milanesi in data 12.12.2012

Gentili tutti,
La presente per informarvi che ieri, nel corso dell’incontro ufficiale a Strasburgo con gli europarlamentari italiani, il Ministro degli Affari Europei Enzo Moavero Milanesi ci ha
confermato che il Governo, pur mantenendo una valutazione negativa emersa in sede di
dibattito parlamentare, intende difendere in sede comunitaria la mini-proroga di cinque anni relativa alle concessioni balneari, approvata nell’ambito del decreto sviluppo bis.
A tal proposito, il Ministro ci ha informato di aver illustrato al Commissario Barnier le ragioni
di questa necessaria proroga al fine di difendere i legittimi interessi delle categorie degli
imprenditori ed operatori del settore balneare.
Inoltre, abbiamo chiesto al Ministro di fornire tutti gli elementi di fatto e di diritto in merito alla specificità della situazione italiana e del futuro del comparto balneare per giungere ad una soluzione definitiva della vicenda garantendo la continuità aziendale e la ripartenza degli investimenti.Vi salutiamo cordialmente
Roberta Angelilli
Erminia Mazzoni
Carlo Fidanza