Si trasloca: www.donnedamare.it


imagesQuesto è l’ultimo post di donnedamare.wordpress.com, da questo momento in poi, fino a quando avremo ottenuto l’esclusione dalla Direttiva Servizi e la certezza di impresa che non abbiamo dal 2009, ci troverete su www.donnedamare.it

L’avventura di Donnedamare continua, e andrà avanti con nuovi obiettivi, il primo fra tutti aiutare in modo trasversale Movimento Balneare e Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano.

Nuove collaborazioni, tra cui quella con http://www.genderresponsibletourism.org, avranno lo scopo di far trovare sempre più alleati e aumentare la consapevolezza negli altri che noi non siamo nè una lobby, nè cementificatori, ma che siamo gente comune che ama e rispetta l’ambiente e, che come altri, ha diritto al lavoro.

L’impegno sarà sempre più forte e costante, anche perchè tante di voi, raccontandosi hanno dato una parte di sé, alcune raccontando episodi ed esperienze di vita forti e importanti per la nostra categoria, da cui non si può più prescindere e che donnedamare ha l’obbligo morale di rispettare  Vi ringrazio una ad una e… NO ALLE ASTE

 

Annunci

M5S: donnedamare incontra Sergio Battelli, n°2 alla Camera in Liguria


555267_10200661615809870_2086199193_nOggi donnedamare incontra il neo-onorevole Sergio Battelli, 2° alla Camera per il M5S nella regione Liguria. E’ di Varazze e dal 2009 ha fondato una lista civica “certificata 5 stelle”, chiamata Gente Comune, di cui cura anche l’omonimo blog.

 

 

 

 

Per saperne di più https://www.beppegrillo.it/votazioni/candidati/sergio_battelli_1.html.

Ieri, grazie al mio super vicino di casa, Stefano Vallerga, varazzino doc, co-fondatore di Gente Comune, che negli anni ha portato avanti una politica basata sul fare, prendendo in seguito spunto anche dalle battaglie civili intraprese da Grillo, ho ottenuto un appuntamento con il secondo eletto alla camera di M5S per la Liguria, il giovanissimo Sergio, appunto.

Ho chiesto loro cosa pensassero della Bolkestein e mi hanno detto che era un argomento ancora da affrontare e da capire. Sono sicura che ci saranno molti punti di dialogo e di apertura. A breve il resoconto dell’incontro.

 

m5s

Donnedamare a Viaggiando il Mondo: Genova, 2-5 Maggio 2013


mondoCi è stato chiesto di organizzare come associazione Donnedamare, un convegno di mezza giornata da tenersi all’auditorium del MU.MA su un tema specifico di interesse della nostra categoria, che si inserirebbe in un format di impronta tipicamente femminile insieme a un convegno promosso dall’Associazione Donne nel Turismo e da “Gender Responsible Tourism” di Iaia Pedemonte.
Il Convegno sarà all’interno di “Viaggiandoilmondo – Viaggi e Viaggiatori in Festival a Genova”, che si svolgerà dal 2 al 5 maggio 2013. (possibilmente giovedì 2) 
L’evento è organizzato e promosso da un Comitato Promotore composto dal dr. Beppe Costa presidente di Costa Eutainment (Presidente), dal Prof. G. Marco Ugolini dell’Università di Genova (presidente del Comitato Scientifico), da Angiola Ferro (vicepresidente) consulente in Comunicazione, dal sottoscritto (direttore)  e da alcuni ex allievi laureati o “masterizzati” all’Università di Genova.
“Viaggiandoilmondo” si svolgerà nell’area del Porto Antico di Genova e in particolare nelle seguenti location: Tensostrutture in Piazza Caricamento, Nave Italia e Acquario, “MU.MA – Galata Museo del Mare” – Palazzo della Commenda.

Si tratta di un evento unico in Italia nel suo genere che ha come finalità quella di raccontare tutti gli aspetti legati ai viaggi, ai  viaggiatori, al turismo, alle destinazioni tramite un percorso per immagini, filmati, parole, incontri, convegni, presentazioni, suoni, sapori attraverso il passato, il presente e il futuro.

La prima edizione del Festival si articolerà in due grandi moduli che prevedono decine di eventi diversi:
– “Viaggiando il mare”, che sviluppa temi legati al mare (economia, storia, navigazione, lavoro, tradizioni, esplorazioni ecc.) con convegni, mostre, proiezioni di filmati, conferenze e incontri con protagonisti, testimonial, scrittori, giornalisti, sportivi, navigatori, velisti ecc..
Le conferenze si svolgeranno nell’Auditorium del MU.MA. e nell’Acquario, le mostre a Palazzo della Commenda, mentre gli incontri con i “Protagonisti del Mare” si terranno sulla nuova grande plancia della “Nave Italia”, che verrà inaugurata a fine marzo. 
– “Viaggiando per Paesi e Regioni e in Liguria”, che tratta temi relativi alla storia, agli scambi e ai legami di carattere storico, economico, turistico e culturale tra la Liguria e quattro Paesi Latinoamericani (Argentina, Brasile, Ecuador, Perù). Tali tematismi e legami verranno sviluppati con una serie di incontri, conferenze, dibattiti (che si terranno nell’Auditorium del MU.MA o dell’Acquario) e con un’attività di animazione incentrata soprattutto sull’enogastronomia (laboratori, ristorazione, esposizione di prodotti ecc..) che si svolgerà in grandi tensostrutture e stand nell’area di Piazza Caricamento, accanto all’Acquario e alla Nave Italia. 
Durante il Festival verranno effettuate visite, escursioni, gare non competitive (mountaibike, trekking urbano), “uscite” in mare, animazione e giochi per bambini.
L’evento ha già ottenuto il Patrocinio dell’ENIT/Agenzia Nazionale del Turismo, della Regione Liguria che ha inserito il Festival tra i “Grandi Eventi” promossi dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura e del Comune di Genova che mette a disposizione spazi e location.
Credo che sia una grande opportunità per donnedamare e per i balneari in generale di far sentire la nostra voce in un evento di così ampia portata. Che ne dite???
Inoltre ci sarebbe anche la possibilità di organizzare una mostra dal titolo “Cambi di costume – Storie e immagini della vita balneare degli italiani” – A cura di: Archivio storico della Pubblicità – Commenda di Pré o Loggia di Banchi, per la quale però si dovranno cercare i fondi…
donne
costume da bagno
(purtroppo la data non è delle migliori per noi, ma l’evento è di una portata talmente importante che magari si riesce a trovare una mezza giornata)

Ecco Balnearia con tutte le novità dell’estate 2013


balneariaSettanta espositori su cinquemila metri quadrati presentano dal 3 al 7 marzo a CarraraFiere i prodotti e servizi che troveremo sulle spiagge o in piscina. Annunciati tanti operatori per convegni e incontri sindacali in un momento decisivo per il comparto. Sulla “Spiaggia degli incontri”, spazio attrezzato dedicato a espositori e visitatori, intensa attività culturale.

Carrara, 27 febbraio 2013

Anche per l’edizione 2013 Balnearia si presenta come la manifestazione di maggior richiamo per il grande mondo della balneazione che ha come protagoniste le aziende balneari e l’universo dei fornitori che presenteranno le novità più interessanti per le spiagge, le piscine, gli spazi attrezzati collettivi.

Il 14° salone professionale delle attrezzature balneari ma anche dell’outdoor design e del benessere, che si tiene a CarraraFiere dal 3 al sette marzo in contemporanea con Tirreno CT, ospiterà settanta espositori su cinquemila metri quadrati con le anteprime ma anche con uno spazio molto importante “la Spiaggia degli incontri” che ospiterà mostre, performances, incontri che avranno come tema la cultura del mare, la tradizione delle spiagge, le storie delle protagoniste di ieri e di oggi. www.balnearia.it

“Balnearia, che, non dobbiamo dimenticarlo, arriva alla 14 edizione ed ha sempre accompagnato il settore nelle tappe più significative della sua evoluzione – ha sottolineato il presidente di CarraraFiere Giorgio Bianchini presentando l’evento alla stampa – mantiene inalterata la sua caratteristica di appuntamento espositivo in grado di anticipare agli operatori le novità prodotte o commercializzate dalle aziende italiane e che concorrono a rendere uniche e irripetibili le vacanze sulle spiagge italiane che, non dobbiamo mai dimenticarlo, sono un esempio unico al mondo come modello di conduzione professionale.”

Paris Mazzanti, direttore di CarraraFiere, ha poi illustrato gli aspetti più interessanti e significativi di Balnearia “ che in questa edizione ospiterà non solo l’offerta commerciale ma anche momenti di confronto fra gli attori del comparto ed eventi culturali molto significativi come quelli curati dalle imprenditrici, protagoniste nuove e molto preparate del settore. Naturalmente al centro di balnearia c’è l’aspetto commerciale, fondamentale oggi per rilanciare gli investimenti indispensabili a mantenere competitive e appetibili le spiagge. Sappiamo che le aziende fornitrici si sono impegnate al massimo per garantire una partecipazione in linea con la tradizione e con la loro capacità di offrire innovazione attraverso investimenti adeguati individuando soprattutto le nuove tendenze.”.

Nei prossimi giorni e, soprattutto durante la fiera, gli operatori avranno modo di presentare il meglio dei prodotti esposti.

Balnearia 2013 sarà dunque, e soprattutto, un Salone professionale che avrà come elemento centrale il business con prodotti e servizi specializzati ma non dimentica, secondo una tradizione che la caratterizza fin dalla prima edizione, i tanti problemi che il comparto deve affrontare a partire dalla necessità di disporre di concessioni a  lungo termine per poter effettuare investimenti e il programma delle iniziative programmate testimonia in pieno questa vocazione.

Gli eventi che si terranno nella “Spiaggia degli incontri” avranno come protagoniste le imprenditrici che con la loro associazione spontanea “Donnedamare” organizzeranno una mostra basata su materiale che nasce dalla storia di tante generazioni e famiglie che si sono dedicate alle spiagge e proietteranno una pièce teatrale “La venditrice d’ombra” che racconta e propone episodi legati al mare.

La lunga serie di incontri e convegni organizzati da tutte le sigle associative si aprirà martedì 5 marzo (ore 10,30 Sala Canova+Bernini) con il convegno unitario SIB-Confcommercio, FIBA-Confesercenti, Assobalneari-Confindustria e Balneatori-CNA dal titolo “le Imprese balneari italiane dopo il 2020”.

La firma delle maggiori organizzazioni di categoria sottolinea, ancora una volta, la centralità di Balnearia come momento di discussione per le politiche e il futuro del settore e nello stesso pomeriggio (ore 16 Sala Bernini) Onda D’Urto propone il convegno “Contro le aste (Evidenze Pubbliche) per la salvezza delle imprese turistico balneari italiane e le aziende dell’indotto” organizzato da Movimento Balneare, Mondo balneare, Comitato salvataggio imprese e turismo italiano, A.F.I.B., Donne damare e I.T.B.

Già nella giornata di apertura è in programma l’attività legata alla prima edizione del Premio A F I B 2013, ” Storia&Identità Balneare ” destinato ai dieci migliori racconti che hanno come tema la Storia Balneare Italiana. Le attività legate al premio si articoleranno nel corso delle cinque giornate della fiera ne “La Spiaggia degli Incontri” con appuntamenti quotidiani alle 12 e alle 17.

 

Balnearia è organizzata da CarraraFiere e, per la sua importanza, gode del patrocinio della Regione Toscana, Provincia di Massa Carrara, Camera di Commercio di Massa-Carrara e dei Comuni di Carrara e di Massa; viene realizzata con la collaborazione del Sindacato Italiano Balneari, Assobalneari Italia- Federturismo Confindustria, FIBA nazionale, I.T.B. Italia, CNA Balneatori e FederBalneari Italia, Società Nazionale di Salvamento e AFIB.

La Cassa di Risparmio di Carrara (Gruppo CARIGE) è lo sponsor unico bancario.

 

 

Informazioni: www.balnearia.it

Apertura: dal 3 al 6 Marzo: dalle 10 alle 19; il 7 Marzo dalle 10 alle 17.00

Ingressi: N.5 e 6 Via Maestri del Marmo; N. 3 Viale Colombo

CarraraFiere; Ufficio stampa dott. Lorenzo Marchini l.marchini@carrarafiere.it

 

Donnedamare: quanti pregiudizi verso la categoria? di Barbara La Rosa


Testo di Barbara La Rosa di www.empatiadonne.it

Nuovo logo donnedamare

Donnedamare http://www.donnedamare.it nasce per rappresentare le donne della balneazione italiana con l’intento di denunciare i danni causati dal governo italiano nei confronti delle imprese balneari –gestite prevalentemente da donne, molte delle quali si tramandano da generazioni gli stabilimenti – che, a causa dell’errato recepimento della direttiva servizi, meglio conosciuta come Bolkestein, vedono a rischio migliaia di imprese e posti di lavoro.

Il Governo italiano, a differenza degli altri Stati europei che hanno prorogato per almeno 30 anni le concessioni, ha concesso solo 5 anni ai balneari italiani, un tempo troppo limitato se si pensa ai mutui altissimi che i/le titolari delle 30.000 imprese italiane hanno dovuto richiedere al fine di avviare, proseguire e rinnovare la propria attività.
Il blog raccoglie testimonianze, commenti, storie di vita delle donne balneari e delle proprie famiglie, con l’intento di dar voce ad una categoria colpita spesso da pregiudizi. Storie semplici, scritte col cuore che possano arrivare al cuore di molti.

“I balneari non sono, come spesso si pensa, una lobby di ricchi affaristi che gestiscono territori demaniali, bensì lavoratrici e lavoratori che hanno investito tutto il proprio patrimonio nella valorizzazione del territorio turistico italiano – ha affermato la referente di Donne D’A-Mare, Bettina Bolla – Purtroppo, il pregiudizio che esiste nei nostri confronti è culturale, noi siamo da sempre visti come sfruttatori di un bene pubblico, una nostra collega di Ostia racconta di essere stata soprannominata una “venditrice d’ombra”, accusata quindi di ricavare guadagno dal nulla. Nessuno ha mai cercato o provato a vedere tutto sotto un’altra prospettiva. Si, usiamo un bene pubblico, ma lo facciamo perche ci sono norme stabilite dallo Stato, che ci permettono di farlo e soprattutto a questo bene pubblico abbiamo apportato negli anni un beneficio attraverso la bonifica prima e in seguito attraverso il continuo miglioramento di esso, che va da opere importanti a difesa delle coste contro l’erosione, fino alla semplice pulizia dell’arenile. Ci sono zone in Italia che andrebbero riconvertite ad aree turistico-ricreative per combatterne il degrado. Bisogna ricordare che degli 8500 km di costa totali, solo 2500 sono occupati da stabilimenti balneari, che in molti casi servirebbero, dove ancora non esistono, a portare a nuova vita zone degradate, dando ad esse e, giocoforza anche a chi vi abita, nuove risorse”.

“Gli ambientalisti – ha proseguito Bettina Bolla – ci accusano a mezzo stampa di essere cementificatori senza alcuno scrupolo, ma non sanno o fanno finta di non sapere, che esistono regole severe stabilite dagli stessi enti locali, attraverso gli uffici edilizi preposti, a cui noi dobbiamo fare riferimento, pena la revoca della concessione e il pagamento di multe altissime (articolo 37 Legge finanziaria 2007)”.

L’errata applicazione della “Direttiva Bolkestein” creerà un’emergenza sociale senza pari, un forte squilibrio economico. Danneggerà non solo gli stabilimenti balneari, ma anche tutte quelle attività che sostituiscono l’indotto: pensiamo ai fornitori, molti dei quali sono stati costretti a licenziare personale e addirittura a chiudere. Senza garanzie di lungo periodo le aziende balneari non investono più e non rinnovano le proprie attrezzature, non assumono personale o rilanciano la propria attività..
Ad essere toccati dalla carenza normativa: ben 60mila donne imprenditrici balneari, di cui 30mila sono giovani. Ricordiamo, ad esempio, che in Spagna l’IVA per il turismo era ancora pari al 18% nell’estate appena trascorsa. Anche in quel caso il governo spagnolo di Mariano Rajoy ha assunto un atteggiamento protezionistico nei confronti del settore del turismo, temporeggiando ad approvare un aumento dell’IVA, per lo meno fino alla fine dell’alta stagione. Questo per evitare una cattiva immagine ai turisti relativa al rincaro prezzi improvviso dei servizi e prodotti. Per i servizi in spiaggia, cioè per gli stabilimenti balneari spagnoli, l’IVA è passata dall’8 al 10%. Per gli stabilimenti balneari italiani l’IVA è al 21% e passerà al 22% a luglio. Un pò di discrepanza, vero? Fonte http://travelling.travelsearch.it/2012/06/13/turismo-e-iva-la-spagna-chiede-allue-di-alzare-liva-dopo-la-stagione-turistica/50944

“Non ci può essere un’Europa a due velocità. Il 2013 è l’anno europeo del cittadino e uno dei suoi obiettivi è far crescere l’occupazione femminile tra alti livelli imprenditoriali, ma se l’Ue non interviene sul governo italiano i posti di lavoro anche delle donne saranno a rischio – ha concluso Bettina Bolla – Tutte queste discrepanze, che da noi donne balneari sono vissute come ingiustizie, non possono coabitare in un’UE che è per definizione a tutela delle donne. Per questo motivo vanno denunciate, anche attraverso l’unione e la coesione di noi balneari. Tutto è iniziato con l’appello che un balneare ha fatto alle donne del settore di denunciare la violenza che lo stato sta perpetrando nei nostri confronti, poi l’incontro con la Palombelli, giornalista da sempre attenta e impegnata per difendere i diritti delle donne e con il Presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza, da sempre in prima linea sul tema. Non ultimo l’accanimento mediatico sulla categoria dei balneari quando e’ stata presentata la proposta di una proroga trentennale. Tre avvenimenti che apparentemente non hanno un filo conduttore, ma che se considerati applicando il principio di causa ed effetto hanno senso, o lo hanno”.

Il blog Donne D’A-mare, che ha già nel suo titolo un gioco di parole che sottintende l’obiettivo che si vuole perseguire, cioè quello di dare una diversa prospettiva di lettura del problema balneare e scardinare man mano i pregiudizi nei confronti della categoria.

Per ulteriori informazioni consultare il sito: http://www.donnedamare.it

RASSEGNA STAMPA:

L’errata applicazione della Bolkestein sta portando al fallimento imprese e famiglie

Lettera di donnedamare a SE NON ORA QUANDO (SNOQ)

Donnedamare a Balnearia: il programma


donnedaGrazie a:

Anna Acconci

Anna Maria Falasca

Coletta Parodi

Daniela Frangioni

Elena Mariotti

Francesca Rossi Bollettini

Fulvia Fralicciardi

Giovanna Giglio

Ilaria Piancastelli

La piccola del Bagno Vittoria

Laura Castello

Mariagrazia Scartabelli

Marina Bagno Beppe

Mariolina Menicucci

Marta Piazza

Rita Polacci

Sabrina Bagni Aretusa

Serena Colannacchi

Simonetta Mancini

Stefania Matteini

Vittoria Ratto

e tutte le donne balneari

 

Tutte le donnedamare a Balnearia


no alle asteAbbiamo accolto con piacere l’invito d Luca Marini, presidente A.F.I.B e ci stiamo preparando al meglio per dare un segnale forte di coesione e di supporto verso i Nostri fornitori, che, prima e più di noi, hanno risentito di questo clima di incertezza, dovuto all’instabilità normativa.
Ora, che, davanti a noi abbiamo 8 anni, ci sembra doveroso aiutare chi, per anni, ci è stato vicino, condividendo la nostra battaglia.
Tutte le donnedamare Bettina Bolla

  1. Anna Acconci
  2. Anna Maria Falasca
  3. Daniela Frangioni
  4. Elena Mariotti
  5. Fulvia Frallicciardi
  6.  Ilaria Piancastelli
  7. La piccola del Bagno Vittoria
  8.  Laura Castello
  9. Mariagrazia Scartabelli
  10.  Marina Bagno Beppe
  11.  Mariolina Menicucci
  12. Marta Piazza
  13. Rita Polacci
  14. Sabrina Bagni Aretusa
  15. Serena Colanacchi
  16. Stefania Matteini
  17. Vittoria Ratto
  18. Patrizia (Rapa Nui)
  19. Paola Beatrice Di Lello

animeranno a turno Balnearia e saranno allo stand, ospiti di Movimento Balneare, per tutta la durata della fiera, durante la quale allestiranno a partire da lunedì una mostra fotografica e storie al femminile nella “spiaggia degli incontri” .
Verrà eletta la DONNADASTRA-AMARE, cioè LA STORIA tra le storie di donnedamare.
Le donne, si sa, hanno un modo bellissimo di elaborare le cose che accadono e di raccontarsi. Una, in particolare, Fulvia Fralicciardi, lo ha fatto prima che nascesse il nostro blog, scrivendo una pièce teatrale per raccontare la sua storia di… “Venditrice d’ombra”.
La Venditrice d’ombra è il titolo della rappresentazione teatrale interpretata per l’occasione a Balnearia dall’attrice Paola Rinaldi lunedì 4 marzo alle 15:30 nella “spiaggia degli incontri”.

Martedì 5 Marzo h. 16:00 Conferenza Donnedamare: l’ambiente, il sociale e la politica all’interno di Onda d’Urto.

Not just One, One billion!!!


Emozionante essere in piazza a ballare con le donne per le donne. Ecco le prime foto delle donnedamare per One Billion Rising

A

A Rimini Milena Ricci

A Livorno con Anna Acconci

A Livorno Anna Acconci e Ilaria Piancastelli

A Roma Magdalena Pelayza e Anna Maria Falasca

A Roma Magdalena Pelayza e Anna Maria Falasca

A Roma Magdalena Pelayza e Anna Maria Falasca

A Roma Magdalena Pelayza e Anna Maria Falasca

A Genova Laura Castello

A Genova Laura Castello

Manuela Granaiola (PD)  donnadamare ad honorem

A Viareggio Manuela Granaiola (PD)
donnadamare ad honorem

A Savona Bettina Bolla con Anna Giacobbe (PD)

A Savona Bettina Bolla con Anna Giacobbe (PD)

Il 14 Febbraio quest’anno è il giorno di One Billion Rising: le donnedamare partecipano!


DownloadedFile-114 Febbraio 2013: quest’anno non è San Valentino, ma il giorno di One Billion Rising

Le donnedamare ballano tutte per One Billion Rising, ognuna nella propria città, ognuna con la maglia da salvataggio, perché chi partecipa dovrà indossare qualcosa di rosso.

Dalla Toscana, alla Liguria, al Lazio, all’Emilia Romagna le Donnedamare scendono in piazza per ballare contro la violenza sulle donne e urlare “Break the chain”.

“Solo in Italia nel 2012 una donna uccisa ogni due giorni, donne assassinate da uomini che confondono l’amore con il possesso ed è ora di dire basta”

A Savona si ritroveranno in Piazza Sisto, a Genova in P.zza De Ferrari, a Livorno in P.zza Attias, a Massa in Piazza Aranci, a Roma in Piazza di Spagna e a Rimini nel Centro Commerciale Le Befane. Queste alcune delle piazze dove ci saranno le donnedamare italiane.