Processo incrociato tra Pizzolante, Gnassi e Vitali


pizzolanteDa Milena Ricci

La polemica,  tra l’On.le Pizzolante (PDL) ed Andrea Gnassi (PD) continua ancora da facebook e noi la riportiamo perché si parla di noi balneari.

Ricordiamo che già a dicembre l’On.le Pizzolante aveva chiesto proprio da facebook ad Andrea Gnassi e a Vitali di confrontarsi sul tema della Bolkestein (vedi articolo). A quanto ne sappiamo tale confronto non c’è mai stato. Troppo scomodo in periodo pre-elettorale?

L’On.le Pizzolante si chiede, ad elezioni avvenute, se la ricetta di  Andrea Gnassi per uscire dalla crisi sia quella di distruggere gli stabilimenti balneari, come del resto evidenziato e denunciato in questo articolo.

Andrea Gnassi al contrario accusa l’On.le del PDL di aver fatto promesse elettorali che riguarderebbero un’estensione della concessione a 40 anni o addirittura l’uscita dalla Bolkestein, venendo di nuovo allo scoperto.

A parte quest’ennesima conferma, noi balneari conosciamo bene la sua posizione, stemperata in occasione del Convegno Nazionale del PD sul turismo (vedi articolo), ma pur sempre a favore delle evidenze pubbliche, mai negate od ostacolate tra l’altro, e del vento di cambiamento che avanza dall’Oriente…

Si veda anche:

intervista di Gnassi a Radio Radicale, che aveva provocato la reazione del Sindaco di Pineto Luciano Monticelli. (vedi articolo)

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Video di Angelino Alfano: Sergio Pizzolante riferisce dell’accaduto al telefono


alfanoDa Ale Stg

Questa mattina un nostro collega ha pubblicato il video delle dichiarazioni dell’On.le Angelino Alfano.

Crediamo che la nostra categoria meriterebbe, oltre che espliciti riferimenti, a voler tutelare la stabilità nel tempo delle concessioni esistenti, anche una preparazione da parte dei politici che ci rappresenteranno e che non si possa sbagliare anche di solo un anno in merito alle nostre aziende, perché c’è di mezzo la vita di persone.

Detto ciò abbiamo anche chiesto all’On.le Pizzolante di fornirci una spiegazione per sapere se, dopo, a telecamere spente, si fosse chiarito l’equivoco. Egli ci ha riferito che il Segretario avrebbe detto davanti ai giornalisti presenti che il PDL si batterà per una proroga al 2045, come riportato su un articolo del Resto del Carlino, che pubblicheremo in seguito, dal titolo “Spiagge puntiamo al 2045”, a conferma delle loro intenzioni.

Citando un nostro collega di Movimento Balneare diciamo: Noi “THE END” non lo scriveremo mai, quindi invitiamo il PDL a prendere immediatamente posizioni pubbliche riguardo alla tutela delle 30 mila imprese balneari italiane. Le elezioni sono vicine.

Cliccare sulla foto per visualizzare il video.

Pizzolante: “bisogna tutelare il valore dell’impresa e tutelare la proprietà privata”


48112_503307133045091_362748955_nDa Stefania Matteini
L’On.le Sergio Pizzolante ha ribadito che per quanto gli riguarda nel programma del PDL nella sezione 10 intitolata “Il turismo, il nostro petrolio” e che comprende i seguenti punti:

  • Abbassamento dell’IVA nel settore turistico, coerentemente con la normativa comunitaria
  • Valorizzazione e stabilizzazione delle concessioni balneari al fine di garantire il rilancio degli investimenti
  • Politica più incentivante dei visti turistici
  • Sviluppo del turismo sociale, favorendo la destagionalizzazione
  • Strategia strutturata Stato-regioni per la promozione turistica all’estero

è già implicita al punto 2 la tutela degli ATTUALI  concessionari e degli investimenti e che si batterà per una proroga adeguata che dia il tempo per trovare una soluzione che nella peggiore delle ipotesi tuteli il valore dell’impresa.

La posizione di Pizzolante è cambiata rispetto al passato e si rifà alla Spagna, dimostrando di aver capito e compreso tutte le argomentazioni, espresse anche nel corso del convegno, dagli interventi di Ezio Filippucci, Emiliano Favilla e Piero Bellandi rispetto alla tutela di impresa, la tutela della proprietà e degli investimenti fatti.
Ci permettiamo poi di aggiungere una cosa: nel programma elettorale del PDL come si vede sopra è contemplata la “valorizzazione e la stabilizzazione delle concessioni balneari”. Sappiamo che questa mattina è stato più volte chiesto, anche dalla nostra Stefania Matteini, all’On.le Pizzolante se nel programma ci si riferisca alle attuali concessioni oppure no. Sappiamo che Pizzolante si sarebbe anche scaldato, forse oppresso sempre dalla stessa richiesta di precisazione. Sarebbe opportuno che invece di scaldarsi, come altri hanno già fatto, l’On.le facesse inserire una parolina di 7 caratteri “attuali” dentro il programma. Forse ormai è tardi perchè depositato, ma permetteteci di essere quantomeno cauti nel sostenere le posizioni di uno o dell’altro partito e di decidere chi votare. 
Comunque, anche in virtù di ciò che ci è stato riferito, ci riteniamo soddisfatti all’80%, sperando sempre che non siano solo promesse elettorali e che siano mantenute anche in tempi non sospetti.
Per maggiori informazioni si legga anche l’articolo il demanio che scotta
 

Lara Comi sulla direttiva servizi: chiederà proroga di 30 anni e aste in due tempi


535861_503314176377720_466080254_nDa Stefania Matteini e Nicola Spinabelli

L’On.le Pizzolante e l’On.le Lara Comi sono a Rimini per incontrare i balneari per parlare di Bolkestein e direttiva concessioni. Sono presenti Annamaria Bernini, Debora Bergamini, versiliese. Assente Michela Vittoria Brambilla.

Noi non siamo potute andare, ma abbiamo inviato una donnadamare, Stefania Matteini, che avrà un incontro, finito il convegno, con l’On.le Lara Comi e l’On.le Pizzolante

Quello che è certo è che finora nessuno ha detto chiaramente “No Alle Aste”.

A parte l’intervento tutto a nostro favore della versiliese e balneare Debora Bergamini, l’On.le Lara Comi ha detto che non si potrà arrivare ad una deroga, ma cercare di ottenere proroghe, per avere tempi più lunghi per trattare e che per questo ci vorrà una forte volontà politica. A metà marzo, l’europarlamentare dice che avrà un incontro con Barnier, cui proverà a chiedere una proroga sul modello spagnolo dai 20 ai 30 anni, cercando di avere un uguale trattamento di quello concesso alla Spagna, ma che sarà molto difficile perché in Spagna ci sono investimenti di cittadini tedeschi e per quel motivo più tutelati. Parla di aste in due tempi e cioè chiederà anche che siano avviate fin dal 2015 le procedure di evidenza pubblica per le aree non in concessione e aste per gli attuali concessionari una volta scaduti i 30 anni.

Piero Bellandi, intervenuto, ha fatto presente che l’Italia manda già all’asta le concessioni nuove e che in Europa questo non lo sapevano.

A breve vi informeremo sull’intervento dell’On.le Sergio Pizzolante

Da Rimini un altro incubo: l’IMU sugli ombrelloni


riminiApprendiamo dall’articolo che potete leggere cliccando sull’immagine a sinistra che a Rimini si sta parlando di far pagare anche l’IMU sugli ombrelloni.

 

 

 

A questo replica, da facebook, l’Onorevole Pizzolante:

L’IMU SUGLI OMBRELLONI E LA TASSA DI SOGGIORNO
NOI ABBIAMO L’OSSESSIONE DI TOGLIERE LE TASSE, LA SINISTRA DI AUMENTARLE

Un anno fa, dopo vari incontri, ho messo intorno ad un tavolo Comune di Rimini e poi Comune di Riccione con le agenzie regionali del demanio e del territorio per individuare una soluzione per i locali con pertinenze per i quali erano esplosi i canoni demaniali dopo la finanziaria di Prodi del 2007. Si era individuato un percorso per rivedere valori OMI, classificazioni, computo della superficie dove applicare i canoni. I sindaci e l’assessore Biagini dovevano riconvocare il tavolo costruito faticosamente, sono spariti.
Sono poche attività, una ventina in tutto, ma hanno fatto la storia della Riviera e sono un fattore competitivo per tutti, dal Rockisland al Gher alla Lampara. Parliamo di canoni arrivati a centinaia di migliaia di euro, più le more di Equitalia, se non si trova una soluzione molti sono costretti a chiudere, un danno incalcolabile, ma per Biagini, Gnassi e Pironi nessun problema, spariti. Ora Biagini ricompare e anziché riproporre all’agenzia del territorio e del demanio il problema dei maxi canoni, vuole maxi canoni e maxi Imu anche per gli altri. Più tasse per tutti. È la differenza più profonda tra noi e loro: noi abbiamo l’ossessione di togliere le tasse, loro di aumentarle.
È la filosofia di questa amministrazione, tassa di soggiorno, addizionale Irpef e Imu fra le più alte d’Italia, maxi canoni, maxi Imu, maxi tariffe Hera, maxi multe. Si sa, Biagini e Gnassi sono uomini fantasiosi e creativi ma con la tassa sugli ombrelloni hanno superato se stessi, Cevoli e Crozza sono dei dilettanti.
Quindi ricapitoliamo, il turista che viene a Rimini, nella terra dell’accoglienza, deve pagare la tassa di soggiorno quando va a dormire in albergo, contribuire all’Imu quando va sotto l’ombrellone o sotto la doccia o a cambiare il costume in cabina.
Ciò detto, è chiaro che occorre fare ordine nella giungla dei canoni e nel rapporto tra gli stessi e il mercato. Non ci possono essere concessionari confinanti dove uno paga centomila euro e l’altro mille, ma faccio tre osservazioni:
1. non hai titolo a occuparti di chi paga poco se non ti occupi di chi paga troppo, perché allora non è giustizia ma odio sociale e accanimento anti imprese;
2. bisogna essere onesti e dire che nel computo del costo delle concessioni occorre mettere anche i servizi di pubblica utilità a carico dei privati: pulizia spiagge, salvataggio, servizi sanitari. Senza gli operatori, sarebbero a carico dello Stato e quindi dei cittadini;
3. gli operatori sarebbero pronti a discutere su un equilibrato adeguamento dei canoni difronte alla certezza e alla stabilità delle concessioni. Non si può, cari Biagini e Gnassi, da una parte tifare per la cacciata dei bagnini con le gare, protestare contro le proroghe e nello stesso tempo smontare gli investimenti in spiaggia e invocare nuove tasse. Abbiamo bisogno del percorso contrario, più stabilità, più investimenti, più crescita, canoni più adeguati. Se rovesci l’ordine dei fattori, fai fallire il sistema.

Ricordiamo che domani, Sabato 9 febbraio alle ore 10 a Rimini  L’On.le Pizzolante e l’On.le Lara Comi incontreranno i balneari per parlare di Bolkestein e direttiva concessioni. Saranno presenti Michela Vittoria Brambilla e Annamaria Bernini. Gli operatori di Rimini sono invitati a partecipare, anche per chiedere informazioni su questo argomento.


Già, come afferma Angelo Vaccarezza, Presidente della Provincia di Savona, noi siamo  talmente matti che paghiamo il demanio come se fossimo in affitto e l’IMU come se fossimo proprietario di un bene… ci manca ancora l’IMU sugli ombrelloni….

 

Gli appuntamenti dei balneari dal 4 febbraio al 10 febbraio 2013


DownloadedFileSettimana densa di appuntamenti, molti anche importanti e molti in Liguria. Chiediamo ai Liguri, che raramente vediamo alle manifestazioni e agli appuntamenti di partecipare numerosi, almeno per gli appuntamenti nella nostra regione.

Martedi 5 febbraio 2013 alle ore 10:30 a Varazze si terrà il convegno ”Il turismo balneare e le sue imprese nella prossima legislatura” organizzato dal SIB regione Liguria.

Mercoledì 6 febbraio alle ore 15.30 presso la sala convegni della Fiera SARAL di Silvi Marina, l’ITB organizza un convegno dal titolo “Dalla parte dei balneari, la politica che vogliamo”. L’invito è esteso a tutti i balneari.

Mercoledì 6 febbraio alle ore 15.30 Incontro con l’On.le Ignazio La Russa a Ceriale, Caffè Mambrin, Via I Maggio, 40 (centro storico)

Sabato 9 febbraio alle ore 10 a Rimini L’On.le Pizzolante e l’On.le Lara Comi incontreranno i balneari per parlare di Bolkestein e direttiva concessioni.

Domenica 10 febbraio alle ore 18 a Loano2Village Via degli Alpini, 6 Guido Crosetto e Carlo Fidanza parteciperanno ad un incontro dibattito “Expo 2015 – Una grande occasione per la Liguria”
R.S.V.P. ENTRO VENERDI’ 8 FEBBRAIO – 019.67911 info@loano2village.it

La sfida arriva da FB: Pizzolante vuole incontrare pubblicamente Gnassi e Vitali


Pizzolante sfida Gnassi e VitaliSergio Pizzolante, dalla sua bacheca facebook, invita il presidente della Provincia Stefano Vitali e il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, entrambi schierati contro i balneari e a favore delle aste, a un incontro pubblico sul tema Bolkestein.

Ricordiamo che Vitali (PD) ha deciso di non tutelare gli interessi di noi balneari, sottolineando, erroneamente per altro, che le multe milionarie legate alla proroga quinquennale delle concessioni saranno pagate dai cittadini. Per questo è stata sua premura chiedere al segretario Bersani ragione del comportamento dei parlamentari del PD.

Nella trepidante attesa che l’incontro avvenga, pubblichiamo l’articolo con la presa di posizione dell’Onorevole Pizzolante.

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